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Assicurazione delle strutture aziendali: cosa si può assicurare e come funziona

Le strutture utilizzate dall'azienda agricola possono rappresentare un investimento importante e possono essere esposte a danni provocati da grandine, vento, trombe d'aria, neve, fulmini e altri eventi atmosferici.

Per alcune tipologie di strutture e impianti è possibile stipulare coperture assicurative agevolate, beneficiando, quando ricorrono i requisiti previsti, del contributo pubblico sul premio assicurativo.

Le strutture assicurabili, gli eventi coperti, i valori, le franchigie e le modalità di determinazione dell'indennizzo possono variare in funzione della tipologia di bene, della Compagnia e delle condizioni contrattuali.

Cosa si può assicurare?

A seconda delle condizioni previste dalla Compagnia e dalla normativa vigente, possono essere assicurate diverse tipologie di strutture aziendali e impianti produttivi.

Tra le principali tipologie rientrano:

  • reti e strutture antigrandine;
  • reti antigrandine con film plastici di copertura;
  • teli e reti antipioggia-antigrandine;
  • serre e tunnel fissi;
  • serre con rivestimento in film plastico, vetro o altri materiali previsti;
  • serre destinate alla fungicoltura;
  • ombrai;
  • impianti produttivi arborei e viticoli, quando previsti dalla copertura.

Strutture antigrandine e sistemi di protezione

Le strutture antigrandine sono impianti destinati alla difesa attiva delle colture dagli eventi atmosferici.

La struttura assicurata può comprendere, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali, palificazione, reti antigrandine, sistemi di protezione, cavi, ancoraggi e gli altri elementi che compongono l'impianto.

Possono inoltre essere previste coperture per reti antigrandine con sovrastanti film plastici utilizzati per la forzatura degli impianti frutticoli e per sistemi combinati antipioggia-antigrandine.

Serre, tunnel e ombrai

Tra le strutture che possono rientrare nelle coperture agevolate sono previste, secondo la classificazione applicabile e le condizioni della Compagnia, diverse tipologie di serre e strutture di protezione.

A titolo indicativo possono rientrare:

  • serre e tunnel fissi con rivestimento in film plastico;
  • serre fisse con rivestimento in vetro o plastica;
  • serre con specifiche caratteristiche costruttive;
  • serre per fungicoltura;
  • ombrai e relative strutture di sostegno.

Non tutte le tipologie di struttura sono necessariamente assicurabili presso tutte le Compagnie. È quindi importante verificare preventivamente che il bene corrisponda alla tipologia ammessa dalla copertura.

E l'impianto produttivo?

Accanto alle strutture di protezione può essere assicurabile, quando previsto, anche l'impianto produttivo.

Per impianto produttivo si fa riferimento, in particolare, alle piante da frutto e alle viti, secondo le tipologie e i criteri stabiliti dalle condizioni di assicurazione.

Questa copertura è distinta dall'assicurazione della produzione: il bene assicurato non è il frutto che verrà raccolto, ma l'impianto produttivo stesso.

Quali eventi atmosferici possono essere assicurati?

Le coperture agevolate per le strutture aziendali sono costruite nel rispetto delle combinazioni di eventi previste dalla normativa vigente.

Nelle condizioni esaminate ricorrono, in particolare, eventi quali:

  • Grandine
  • Tromba d'aria
  • Eccesso di neve
  • Vento forte
  • Uragano
  • Fulmine
  • Eccesso di pioggia

In funzione della tipologia di struttura o impianto e della copertura sottoscritta possono essere previste ulteriori avversità.

Attenzione: struttura e produzione sono due cose diverse

L'assicurazione della struttura non significa automaticamente che sia assicurata anche la produzione agricola sottostante.

Struttura e produzione costituiscono rischi assicurativi distinti. Per proteggere entrambe è necessario verificare le coperture effettivamente sottoscritte.

Copertura agevolata e contributo pubblico

Le strutture aziendali e gli impianti produttivi previsti dalla normativa possono essere assicurati mediante polizze agevolate.

Per poter beneficiare dell'agevolazione devono essere rispettati i requisiti previsti dalla normativa e dal Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura applicabile alla campagna assicurativa.

Il contributo pubblico viene riconosciuto sul premio ammissibile secondo le regole, le procedure e i limiti previsti dalla normativa vigente.

Alle strutture si applica la soglia del 20%?

Un'importante differenza rispetto ad altre coperture agricole riguarda la soglia di danno.

Per strutture e impianti non è prevista la soglia del 20%

Per le coperture agevolate relative alle strutture aziendali e agli impianti, secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, non trova applicazione la soglia di danno del 20% prevista per altre tipologie di assicurazione agricola.

Questo non significa però che ogni danno dia automaticamente diritto a un indennizzo: restano applicabili franchigie, eventuali scoperti, limiti di indennizzo, esclusioni e tutte le altre condizioni contrattuali.

Cosa verificare prima di assicurare una struttura

Prima della sottoscrizione è fondamentale verificare che i dati aziendali e catastali siano corretti e aggiornati.

In particolare è opportuno controllare:

  • la corretta identificazione catastale delle superfici sulle quali insistono le strutture;
  • la superficie effettivamente occupata dalla struttura;
  • la tipologia della struttura;
  • l'anno di costruzione o ultimazione;
  • l'eventuale anno di sostituzione delle reti o dei sistemi di protezione;
  • lo stato di conservazione e manutenzione;
  • il valore da assicurare;
  • la corrispondenza con il Fascicolo Aziendale e con la documentazione prevista dalla normativa.

Prima di assicurarsi: attenzione al Fascicolo Aziendale

Prima della stipula è necessario verificare che il Fascicolo Aziendale sia correttamente aggiornato e che le superfici sulle quali insistono le strutture siano correttamente dichiarate secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.

Rivolgetevi al vostro CAA per gli adempimenti necessari e all'intermediario assicurativo per verificare la corrispondenza tra i dati aziendali e quelli che verranno riportati nel certificato di assicurazione.

Devo assicurare tutte le strutture?

Questo è un aspetto particolarmente importante delle coperture agevolate.

Secondo quanto previsto dalla normativa e dalle condizioni applicabili, la copertura deve rispettare i criteri di completezza delle strutture assicurate per la tipologia e l'ambito territoriale considerati.

Un controllo da fare prima della firma

Verificate con attenzione che nel certificato siano correttamente comprese tutte le strutture che devono essere assicurate nel Comune per la tipologia oggetto della copertura. Un'omissione può avere conseguenze sulla corretta applicazione della garanzia e dell'agevolazione.

Come viene determinato il valore assicurato?

Il valore assicurato non deve essere scelto arbitrariamente. Per le coperture agevolate devono essere rispettati i criteri e i valori massimi previsti dalla normativa applicabile e dalle condizioni di assicurazione.

Il valore può essere determinato in funzione, ad esempio, della tipologia della struttura, della superficie, delle caratteristiche costruttive, dell'età e dello stato del bene.

Per alcune strutture le condizioni possono prevedere valori convenzionali differenti in funzione dell'età dell'impianto o dei suoi componenti.

Perché l'età della struttura è importante?

Una rete o una struttura installata da pochi anni può avere un valore assicurabile differente rispetto a un impianto più vecchio.

Per questo motivo nel certificato possono essere richiesti l'anno di ultimazione della struttura e l'eventuale anno di sostituzione delle reti o delle protezioni. I criteri effettivi devono essere verificati nelle condizioni della Compagnia.

Franchigia, scoperto e limite di indennizzo

Anche se per le strutture non è prevista la soglia del 20%, il danno accertato dal perito non corrisponde necessariamente all'importo che verrà liquidato.

Nel calcolo possono infatti intervenire:

  • Franchigia: la parte del danno che rimane a carico dell'assicurato;
  • Scoperto: quando previsto, la percentuale del danno liquidabile che rimane a carico dell'assicurato;
  • Limite di indennizzo: l'importo massimo indennizzabile secondo quanto stabilito dal contratto.

Le percentuali applicabili possono variare tra le Compagnie e devono essere verificate sul Certificato di Assicurazione e nelle relative condizioni contrattuali.

Quando inizia la copertura?

La decorrenza della garanzia delle strutture non deve essere data per scontata.

Le modalità possono variare in funzione della Compagnia e della tipologia di copertura: la garanzia può decorrere dalla data indicata nel certificato oppure dopo il periodo previsto dalle specifiche condizioni contrattuali.

Anche la data di cessazione della garanzia deve essere verificata, in particolare per gli eventi che possono avere specifici periodi di operatività.

Non tutte le Compagnie hanno la stessa decorrenza

Prima della sottoscrizione verificate sempre da quale giorno e da quale ora la struttura risulta effettivamente in copertura. La semplice richiesta di assicurazione non deve essere considerata automaticamente equivalente all'operatività della garanzia.

Cosa può non essere coperto?

Le condizioni di assicurazione prevedono specifiche esclusioni che è importante conoscere prima della sottoscrizione.

A seconda della Compagnia possono essere esclusi, ad esempio, danni riconducibili a:

  • usura e normale deterioramento;
  • cattiva o insufficiente manutenzione;
  • difetti di montaggio o costruzione;
  • vizi preesistenti della struttura;
  • eventi non compresi nella copertura sottoscritta;
  • danni indiretti;
  • altre fattispecie espressamente escluse dal contratto.

La manutenzione della struttura rimane quindi un elemento fondamentale anche durante il periodo assicurativo.

Cosa fare quando una struttura viene danneggiata?

In caso di danno è importante agire tempestivamente.

In linea generale è necessario:

  1. contattare immediatamente l'intermediario e comunicare il sinistro;
  2. fare quanto ragionevolmente possibile per evitare o limitare l'aggravamento del danno;
  3. fotografare la struttura danneggiata prima di effettuare interventi;
  4. conservare tracce e residui del sinistro secondo quanto previsto dalle condizioni;
  5. non eliminare o sostituire i componenti danneggiati prima delle verifiche necessarie, salvo esigenze di sicurezza o diversa autorizzazione;
  6. predisporre la documentazione richiesta per la perizia.

Prima viene la sicurezza

Se la struttura danneggiata rappresenta un pericolo per persone, animali o beni, adottate immediatamente le misure necessarie per la messa in sicurezza. Documentate, quando possibile, lo stato dei luoghi con fotografie prima degli interventi e informate tempestivamente l'intermediario.

Quali documenti possono servire?

In occasione della perizia può essere necessario mettere a disposizione:

  • certificato di assicurazione;
  • planimetria e mappe catastali;
  • Fascicolo Aziendale e documentazione prevista;
  • dati relativi alla superficie assicurata;
  • anno di costruzione o installazione della struttura;
  • documentazione relativa alla sostituzione di reti o protezioni;
  • eventuali fatture o altra documentazione utile a dimostrare caratteristiche e valore dei beni;
  • fotografie del danno.

Come avviene la perizia?

Il perito incaricato verifica innanzitutto che il danno sia riconducibile a un evento compreso nella garanzia.

Vengono inoltre verificati la struttura assicurata, i dati catastali, la superficie interessata, le caratteristiche del bene e il valore dichiarato.

La valutazione tiene conto dell'entità materiale del danno e dei criteri di quantificazione previsti dalle condizioni contrattuali.

Nel calcolo dell'indennizzo possono quindi essere considerati, a seconda della copertura, il valore assicurato, l'età e le caratteristiche della struttura, le parti effettivamente danneggiate, eventuali danni preesistenti e le franchigie, gli scoperti e i limiti previsti dal contratto.

Un esempio

Un forte evento atmosferico danneggia una struttura antigrandine. Una parte delle reti viene lacerata e alcuni elementi della struttura di sostegno risultano compromessi.

Il perito non valuta il danno alla produzione agricola sottostante, a meno che questa non sia oggetto di una distinta copertura, ma determina il danno subito dalla struttura assicurata secondo le condizioni applicabili.

Sul danno così determinato verranno poi applicati franchigia, eventuale scoperto e limite di indennizzo previsti dal contratto.

Il ruolo di Co.Di.Ma.

Co.Di.Ma. – Condifesa Mantova-Cremona supporta gli associati anche nell'ambito delle assicurazioni delle strutture aziendali e degli impianti produttivi.

Le condizioni proposte dalle diverse Compagnie possono presentare differenze in termini di strutture assicurabili, valori, decorrenze, franchigie, limiti di indennizzo, esclusioni e modalità di liquidazione.

Per questo motivo è importante confrontare le soluzioni disponibili prima della sottoscrizione e verificare con attenzione la documentazione contrattuale.

Consulta sempre le condizioni di assicurazione

Questa guida ha finalità informative e descrive i principali meccanismi delle assicurazioni delle strutture aziendali.

Tipologie assicurabili, eventi coperti, valori, decorrenze, franchigie, scoperti, limiti, esclusioni e modalità di denuncia possono variare in funzione della Compagnia e della copertura sottoscritta.

Prima della sottoscrizione e in caso di sinistro fate sempre riferimento al Certificato di Assicurazione e alle relative Condizioni Contrattuali pubblicate nella sezione dedicata del sito Co.Di.Ma.

In sintesi

Verifica cosa stai assicurando: struttura, sistema di protezione e impianto produttivo non sono necessariamente la stessa cosa.

Controlla il Fascicolo Aziendale: i dati delle superfici e delle strutture devono essere corretti e coerenti con la documentazione richiesta.

Assicura correttamente le strutture: verifica l'obbligo di comprendere tutte le strutture della medesima tipologia presenti nel Comune.

Controlla il valore: età, caratteristiche e superficie della struttura possono incidere sul valore assicurabile.

Ricorda che non c'è la soglia del 20%: per le strutture e gli impianti agevolati non è prevista, ma restano applicabili franchigie, scoperti e limiti contrattuali.

Verifica la decorrenza: la data di sottoscrizione non coincide necessariamente con l'inizio effettivo di tutte le garanzie.

In caso di danno agisci subito: avvisa l'intermediario, documenta il sinistro e conserva le tracce del danno fino alle verifiche necessarie.

Hai una struttura da assicurare?

Contatta Co.Di.Ma. – Condifesa Mantova-Cremona.
Gli uffici sono a disposizione degli associati per informazioni sulle coperture disponibili e sulle relative condizioni contrattuali.

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