nel 2025
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Quando una coltura assicurata subisce un danno causato da grandine, gelo, vento, siccità o altri eventi atmosferici coperti dalla polizza, è importante intervenire tempestivamente e seguire correttamente le procedure previste.
Questa guida riassume i principali passaggi da seguire, dalla segnalazione del danno fino alla perizia.
1. Contatta tempestivamente il tuo intermediario
Non aspettare: i termini per la denuncia possono essere molto brevi e variano in base all'evento e alle condizioni di polizza.
2. Individua le colture e gli appezzamenti colpiti
Tieni a disposizione i dati della polizza e una prima indicazione dell'entità del danno.
3. Documenta la situazione
Scatta fotografie chiare delle colture danneggiate subito dopo l'evento. Le fotografie sono utili come documentazione, ma non sostituiscono la perizia.
4. Non raccogliere senza aver prima avvisato
Se la raccolta è indifferibile, contatta immediatamente l'intermediario per conoscere le modalità da seguire e per la corretta conservazione dei campioni.
La prima regola è agire tempestivamente.
Non appena viene riscontrato un danno, è necessario contattare il proprio intermediario.
I termini previsti per la denuncia possono essere molto brevi e variano in funzione dell'evento e delle condizioni previste dalla polizza. Per questo motivo è importante non attendere: una denuncia tardiva potrebbe compromettere il riconoscimento dell'indennizzo.
In caso di dubbio, è sempre opportuno contattare subito l'intermediario.
Al momento della segnalazione è utile avere a disposizione:
Fornire fin dall'inizio informazioni precise facilita la gestione della denuncia e le successive operazioni di verifica.
Subito dopo l'evento è consigliabile scattare fotografie chiare delle colture e dei danni riscontrati.
Le immagini possono essere utili per documentare la situazione e la sua evoluzione nel tempo.
È importante ricordare, tuttavia, che la documentazione fotografica non sostituisce la perizia prevista per la valutazione del danno.
Particolare attenzione deve essere prestata ai cosiddetti danni anterischio.
Si tratta dei danni verificatisi prima dell'effettiva entrata in copertura della polizza.
La presenza di eventuali danni anterischio deve essere comunicata tempestivamente all'intermediario, affinché possa essere gestita correttamente secondo quanto previsto dalle condizioni assicurative.
Quando un danno da grandine o vento appare inizialmente lieve, se previsto dalla Compagnia di Assicurazione, può essere possibile effettuare una denuncia per memoria.
Questa modalità consente di segnalare l'evento senza richiedere immediatamente la perizia.
Se successivamente il danno si rivela significativo, la denuncia per memoria dovrà essere trasformata in una richiesta di perizia entro i termini previsti dalla polizza e comunque prima della raccolta.
Per modalità e tempistiche è sempre necessario fare riferimento alle condizioni contrattuali applicabili.
Dopo aver denunciato il danno, è necessario continuare a eseguire le normali cure colturali.
La coltura deve quindi continuare a essere gestita correttamente fino al momento della perizia.
È importante non modificare la situazione in modo tale da impedire o rendere più difficile la successiva valutazione del danno.
In linea generale, il prodotto non deve essere raccolto prima della perizia senza aver preventivamente avvisato.
Se la raccolta è indifferibile, occorre contattare immediatamente l'intermediario.
Potrà essere necessario lasciare in campo campioni rappresentativi e integri che consentano al perito di effettuare la stima del danno anche dopo la raccolta.
Le modalità di individuazione, quantità e disposizione dei campioni possono variare in funzione della coltura e sono disciplinate dalle condizioni di polizza.
Durante il sopralluogo è utile avere a disposizione:
Il perito effettuerà le verifiche previste e procederà alla valutazione del danno riscontrato in campo.
Al termine delle operazioni peritali viene predisposto il bollettino di campagna.
Prima di firmarlo è fondamentale leggere attentamente quanto riportato, verificando che i dati e le risultanze della perizia siano corretti.
La firma comporta l'accettazione di quanto riportato nel bollettino.
In presenza di dubbi o se non si condivide la valutazione effettuata, è opportuno non firmare e contattare tempestivamente Co.Di.Ma.
È importante ricordare che quanto riportato nel bollettino di campagna non corrisponde necessariamente all'importo che verrà liquidato.
La determinazione dell'indennizzo avviene successivamente sulla base delle condizioni contrattuali della polizza e può tenere conto, tra gli altri elementi, di:
Se non si condivide la valutazione del danno, non firmare il bollettino e contattare tempestivamente Co.Di.Ma.
Gli uffici potranno verificare la situazione e valutare, in base alle condizioni contrattuali applicabili, gli eventuali strumenti previsti per la gestione del disaccordo.
Tempestività, corretta documentazione e attenzione durante la perizia sono fondamentali per una corretta gestione del sinistro.
Le procedure, i termini e le modalità operative possono variare in base alla Compagnia, al prodotto assicurato e alle condizioni della singola polizza.
Per dubbi sulla denuncia, sulla perizia o sulle procedure da seguire, contatta Co.Di.Ma. – Condifesa Mantova-Cremona.
Gli uffici Co.Di.Ma. sono a disposizione degli associati per fornire assistenza e chiarimenti.