nel 2025
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nel 2025
A partire dal 2023, la Gestione del Rischio in Agricoltura si è arricchita di un ulteriore strumento di tutela per la salvaguardia dei redditi delle imprese agricole. Si tratta dell’innovativo Fondo mutualistico AgriCat, previsto dal Piano Strategico PAC 2023-2027, destinato a compensare i danni derivanti da eventi catastrofali (alluvione, siccità, gelo-brina).
AgriCat è uno strumento destinato ai soli percettori dei pagamenti diretti, i quali contribuiscono, attraverso una trattenuta del 3% sugli aiuti PAC, alla costituzione del Fondo, generando una dotazione finanziaria annua pari a circa 260 milioni di euro.
In caso di danno da evento catastrofale (alluvione, siccità e gelo-brina), l’agricoltore deve presentare denuncia sul portale SIAN (eventualmente avvalendosi del supporto del proprio CAA) ENTRO E NON OLTRE 10 GIORNI DALL’ACCADIMENTO DELL’EVENTO (salvo cause di forza maggiore), al fine di poter accedere all’indennizzo.
A partire dal 2026 il sistema si evolve attraverso una migliore 🧩 integrazione con le polizze agevolate.
Si ricorda che AgriCat è:
✔ destinato ai beneficiari dei pagamenti diretti PAC
✔ integrabile con polizze che includono i rischi catastrofali (tipologie previste dal PGRA)
✔ strutturato per evitare sovracompensazioni: Fondo e polizza operano su fasce diverse di danno
✔ Franchigia: 20%
✔ Indennizzo massimo: 55% (lordo franchigia)
✔ Condizione di intervento: danno > 20% della produzione media annua
✔ Perizia: d’area
✔ Valore: indice (non valore di mercato)
✔ Valore di riferimento: valore assicurato della polizza (entro lo standard value)
✔ Perizia: quella del certificato assicurativo (valida anche ai fini AgriCat)
Requisiti minimi della polizza:
✔ Condizione di intervento: danno > 20% della produzione media annua
✔ Franchigia ≥ 40%
✔ Indennizzo ≥ 80%
✔ Compensazione minima garantita: 30%*
Parametri AgriCat:
✔ Franchigia: 10%
✔ Limite di indennizzo: 40%
* nei limiti della dotazione finanziaria del Fondo
Una polizza tipo A con franchigia 30% e indennizzo 80%:
➡ attiva AgriCat per danni > 20%
➡ il Fondo interviene applicando:
✔ franchigia 10%
✔ limite di indennizzo 40%
La denuncia di sinistro è presentata dall’agricoltore tramite le apposite funzionalità rese disponibili dal Fondo in ambito SIAN, con le modalità stabilite all’articolo 7 del Regolamento del Fondo e deve essere presentata in ambito SIAN nell’area “MyAgricat”, raggiungibile all’indirizzo http://www.fondoagricat.it/.
Il produttore può fare la presentazione in forma telematica direttamente ovvero con l’assistenza di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola sul sito http://www.fondoagricat.it/ o sul portale SIAN. Il soggetto accreditato provvede a trasmettere telematicamente, mediante apposite funzionalità, i dati della denuncia direttamente tramite il SIAN e a consegnare a ciascun richiedente la ricevuta di avvenuta presentazione della denuncia, rilasciata dal SIAN.
I dati della denuncia sono inseriti nel SIAN e ciascun richiedente riceverà la ricevuta di avvenuta presentazione della denuncia, rilasciata dal SIAN.
La denuncia può essere sottoscritta anche con firma elettronica, mediante codice OTP (One Time Password); il beneficiario deve preventivamente registrarsi al portale, ottenere le credenziali di accesso come “utente qualificato”, aggiornare il proprio profilo inserendo il proprio numero cellulare (necessario per ricevere l’SMS) ed accettare le condizioni di utilizzo della firma elettronica.
Al momento della firma elettronica della denuncia, il sistema verificherà che il codice fiscale del beneficiario sia abilitato all’utilizzo della firma elettronica stessa.
Nel caso non rispettasse i requisiti, l’utente verrà invitato ad aggiornare le informazioni.
Se il controllo è positivo, verrà inviato il codice OTP con un SMS sul telefono cellulare del beneficiario; il codice resterà valido per un intervallo di tempo limitato e dovrà essere digitato dall’utente per convalidare il rilascio della domanda.
Le denunce di sinistro relative a danni alle produzioni agricole causati da eventi di gelo o brina e alluvione dovranno essere presentate, pena l’inammissibilità delle stesse, entro 10 giorni dalla data di accadimento dell’evento, salvo casi di forza maggiore.
👉 Proroga straordinaria 2026
Limitatamente all’annualità 2026, per gli eventi di gelo e siccità verificatisi tra il 1° gennaio e il 1° aprile 2026, il termine per la presentazione delle denunce è stato prorogato al 30 giugno 2026, pena l’inammissibilità.
L’obbligo del rispetto dei tempi di presentazione delle denunce di danno non si applica alle denunce di sinistro per danni alle produzioni causate dall’evento siccità.
In ogni caso, ai fini della presentazione di una denuncia di sinistro, l’agricoltore, titolare di un Fascicolo Aziendale, deve avere aggiornato preventivamente il piano di coltivazione in modalità grafica presso l’Organismo pagatore competente per la tenuta del Fascicolo.
Nel piano devono essere individuate le superfici utilizzate per ottenere il prodotto oggetto di copertura del Fondo interessato dalla denuncia di sinistro.
Gli Organismi pagatori devono garantire l'immediata trasmissione nel SIAN del suddetto fascicolo grafico, utilizzando le modalità e funzioni di sincronizzazione stabilite da AGEA, sulla base del quale saranno operati i prescritti controlli, il calcolo del danno da liquidare e i relativi pagamenti.
Le modalità operative per la compilazione e l’invio di una denuncia di sinistro sono pubblicate nel sito http://www.fondoagricat.it/