I fenomeni meteorologici che hanno colpito le diverse tipologie colturali 2016

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► PERTURBAZIONE 24 APRILE 2016

► PERTURBAZIONE 14- 15 MAGGIO 2016

► PERTURBAZIONE 19 MAGGIO 2016

► PERTURBAZIONE 23 MAGGIO 2016

► PERTURBAZIONE 14 GIUGNO 2016

 PERTURBAZIONE 18 AGOSTO 2016

 

 

I fenomeni meteorologici che hanno colpito le diverse tipologie colturali.

PERTURBAZIONE 24 APRILE 2016

Eventi predominanti - vento forte

Comuni colpiti: Rivarolo Mantovano, Rivarolo del Re ed Uniti, Castelverde, Ca’ d’Andrea, San Martino del Lago, Torre de’ Picenardi, Voltido

Descrizione evento:

Un minimo di bassa pressione si è venuto a creare proprio in prossimità della Pianura Padana, apportando una fase di forte maltempo con episodi di vento forte

Basti pensare che nella giornata del 24 aprile, in molti comuni cremonesi quali Ca’ d’Andrea, San Martino del Lago, Torre de’ Picenardi, Voltido, si sono superati i 50 km/h

Colture maggiormente colpite: l’analisi dei primi dati, relativi alle denunce di sinistro, evidenzia importanti danni al frumento

Frumento: livello danno MEDIO

A causa dei forti venti, il frumento è stato coricato a terra (allettato). Seguirà poi in fase di ripresa la comparsa del “ginocchio” sul gambo.

L’allettamento potrebbe comportare perdite di prodotto in fase di raccolta.

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                                                        PERTURBAZIONI 14 - 15 MAGGIO 2016

Eventi predominanti: grandine - vento forte-eccesso di pioggia

Comuni colpiti: Solferino, Castiglione delle Stiviere, Sermide, Poggio Rusco, Mantova, Rodigo, Cavriana, Castellucchio.

Descrizione evento:

L’Anticiclone delle Azzorre si è elevato a ovest della Spagna, causando una discesa da nord di aria più fredda.

Un minimo di bassa pressione che si è venuto a creare nel mar Ligure. Quest

o “minimo” ha causato precipitazioni al Nord, specie Pianura Padana. Infatti, nell’immagine sottostante si evidenzia una cella temporalesca che è venuta a crearsi presso il Lago di Garda e si è diretta verso il mantovano, colpendo l’area morenica. Nello stesso momento un altro temporale si è abbattuto nel viadanese.

 

I comuni maggiormente colpiti: Marcaria e Mantova che sono stati interessati da circa 40 mm in tre ore di pioggia. Nella frazione compresa tra Solferino e Castiglione delle Stiviere (Grole), la grandine è caduta per diversi minuti raggiungendo diversi cm di altezza. Domenica 15 nelle zone di Sermide(Dragoncello) e Poggio Rusco (Stoppiaro), sempre la grandin

e ha colpito in maniera pesante.

 

 

Colture maggiormente colpite: l’analisi dei primi dati, relativi alle denunce di danno, evidenzia importanti danni a colture in pieno campo (pomodori e cocomeri) ,mais, frumento, actinidia.

 

 

Mais e frumento: livello del danno ALTO

La grandine, caduta per diversi minuti, ha causato danni ingenti, specialmente nel mais, infatti da come si nota dalla foto, l’apparato fogliare e il culmo risultano pesantemente percossi.

Pomodoro e cocomeri: livello del danno ALTO

Le due colture hanno riportato danni ingenti sia per la pioggia sia per la grandine. La pioggia, cadendo con forte intensità, non è riuscita a drenare, creando allagamenti e principi di asfissia, mentre la grandine ha causato delle percosse su entrambe le colture.

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                                                          PERTURBAZIONE 19 MAGGIO 2016

Eventi predominanti:  vento forte-eccesso di pioggia

Comuni colpiti: Castellucchio, Goito, Volta Mantovana, Cavriana

Descrizione evento:

 

Un minimo di bassa pressione che lambisce il Nord Italia. Questo minimo è causato dal dislocamento dell’anticiclone delle Azzorre a ovest, questo ha causato una discesa di aria instabile da nord.

 

 

 

 

 

 

 

 

Infatti il radar per quel giorno segnalava questa situazione:

In verde sono le precipitazioni, si vede molto bene che praticamente tutta la provincia è sotto il mal tempo.

 

 

 

Colture maggiormente colpite: l’analisi dei primi dati, relativi alle denunce di danno, evidenzia danni a colture in pieno campo ( meloni )

Meloni: livello del danno BASSO

La pioggia che ha investito la coltura, specialmente nei comuni in cui ha assunto carattere di bomba d’acqua, non riuscendo a drenare, ha causato un principio di asfissia radicale.

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                                                          PERTURBAZIONE 23 MAGGIO 2016

Eventi predominanti: grandine -eccesso di pioggia

Comuni colpiti: Castelbelforte, Roncoferraro, Pegognaga, Mantova, Alto mantovano

Descrizione evento:

 

 

 

L’ Anticiclone delle Azzorre si è elevato a ovest della Spagna, causando una discesa da nord di aria più fredda. Dallo scontro tra le masse d’aria fresca e calda (dovuta alla stagione), si è creato un “minimo” di bassa pressione che ha apportato ingenti precipitazioni sulla nostra provincia.

 

 

 

 

 

A seguito di temperature simil-estive , comprese tra i 25 e 27 °C che hanno caratterizzato i giorni precedenti, si è creata una situazione di aria più fresca che a contatto con quella calda ha comportato temporali con episodi grandinigeni; in particolare nel basso mantovano e nell’est della provincia. Successivamente i l maltempo si è spostato verso l’alto mantovano.

A Mantova in tre ore si sono abbattuti 30 mm.

 

 

 

Colture maggiormente colpite: l’analisi dei primi dati, relativi alle denunce di danno, evidenzia importanti danni al mais e cocomeri

Mais: livello del danno ALTO

La grandine ha causato danni ingenti, specialmente il mais, infatti da come si nota dalla foto, l’apparato fogliare ne ha risentito in maniera incisiva.

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                                                            PERTURBAZIONE 14 GIUGNO 2016

Eventi predominanti: grandine-eccesso di pioggia-vento forte

Comuni colpiti: Asola, Casalmoro, Volta Mantovana, Mantova , Medole e Castel Goffredo

Descrizione eventoUna vasta zona di bassa pressione si è configurata poco più a ovest della Gran Bretagna, talmente vasta che non ha consentito all’Anticiclone delle Azzorre di estendersi e di apportare da noi condizioni di tempo stabile.

In questo scenario, l ’Italia si trovava divisa in due parti, a causa dello scontro tra le due masse d’aria, una calda e una fresca:

Il sud-Italia, protetto dall’alta pressione, mentre il Nord alle prese con il maltempo.

La provincia, specialmente l’alto mantovano è stata investita (vedi immagine sotto), da una serie di temporali che hanno causato diversi danni.

 

 

 

 

 

 

 

Importante anche  il fortunale che ha colpito Asola e Casalmoro, con diversi cm di grandine e 40 mm di pioggia caduti in un’ora ad Asola (dato del Centro Meteo Lombardo). Tra Medole e Castel Goffredo le raffiche di vento hanno raggiunto i 40 km/h.

Tra Volta e Guidizzolo si sono registrati ingenti quantitativi di pioggia (60 mm in un’ora) e a Monzambano 40 mm nello stesso arco di tempo.

A  Mantova si sono rilevati diversi mm (50 mm in un’ora )  

Colture maggiormente colpite: l’analisi dei primi dati, relativi alle denunce di danno, evidenzia danni a orzo, frumento e pomodoro.

Orzo e frumento: livello del danno MEDIO

L’orzo e il frumento, ormai in fase di raccolta, a causa dell’intensità della pioggia e in a alcune zone anche delle raffiche di vento, si sono “coricati”.

Pomodoro: livello del danno ALTO

Questa coltura, per la sua conformazione vegetativa, risente molto sia della grandine sia della pioggia. 

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                                                            PERTURBAZIONE 18 AGOSTO 2016

Eventi predominanti: grandine e vento

Comuni Colpiti: Bagnolo San Vito, Serravalle a Po, Sustinente, San Benedetto Po, Quistello, Quingentole, Schivenoglia, San Giovanni Dosso

Descrizione evento:

Due aree di bassa pressione, una collocata poco più a ovest del Regno Unito, l’altra poco a sud della Scandinavia, hanno portato condizioni di maltempo al Nord Italia.

In particolare, come si vede dal radar, una serie di fortunali hanno apportato diversi danni nel basso mantovano.

 

 

 

 

 

 

 

Ingenti quantitativi d’acqua si sono registrati nei comuni interessati, per esempio a Quistello si sono registrati 31 mm/h , 39 mm/h a Poggio Rusco e addirittura 41 mm/h a San Giovanni del Dosso. Notevole anche la velocità del vento, con raffiche di 84 km/h sempre a San Giovanni del Dosso e punte di 73 km/h a Mantova (Liceo Virgilio).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Colture maggiormente colpiteUva e pere

Uva: danno ALTO

 

 

La forza del vento è stata tale da abbattere addirittura gli impianti di sostegno dei vigneti in particolare nel comune di San Giovanni del Dosso.

Inoltre la grandine ha colpito gli acini, causando danni sia di qualità che di quantità.

Alcuni vigneti sono stati colpiti così duramente, da compromettere anche la produzione del prossimo anno. Infatti la forza della grandine è stata tale da colpire l’apparato vitale della vite e causando una condizione di seccume della pianta.

 

 

Pere: danno ALTO

Tale prodotto, essendo ormai in fase finale di maturazione e quindi in raccolta, ha subito un danno notevole, infatti come si nota dalla foto, la grandine ha causato danni evidenti, sia per la qualità che per la quantità.

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