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05/11/2014

PIANTE ORNAMENTALI: Andamento delle produzioni di piante ornamentali - distretto vivaistico Plantaregina – Canneto sull’Oglio - anno 2014

Dott. Agr. Giorgio Reggiani

Il particolare andamento climatico invernale - primaverile, caratterizzato da frequenti precipitazioni e temperature superiori alle medie stagionali, ha determinato un significativo anticipo del risveglio vegetativo e uno svolgimento non sempre ottimale delle operazioni colturali. I lavori di preparazione dei terreni, di levatura delle piante, di trapianto e di diserbo precoce, sono state eseguiti con difficoltà. Varie aziende hanno eseguito trapianti tardivi con piante in vegetazione, situazione che non favorisce un buon attecchimento delle medesime.

Dove si sono verificati ristagni idrici prolungati, alla ripresa vegetativa, le piante hanno evidenziato inizialmente una scarsa vigoria e in seguito una moria in taluni casi elevata.

Nei mesi estivi le condizioni meteorologiche sono state alquanto variabili e nello specifico si sono avuti sbalzi termici anche consistenti e periodi piovosi prolungati, fenomeni piuttosto inconsueti per il periodo. Complessivamente si può dire che l’estate è stata non esageratamente calda con piogge abbondanti. Questo andamento ha favorito lo sviluppo vegetativo delle piante mesofile come ad esempio ontani, betulle, carpini faggi, tigli e olmi che prediligono climi temperati, mentre ha rallentato quello delle piante termofile, come ad esempio bagolari, albizie, alberi di Giuda, che, al contrario, preferiscono temperature più elevate. Nel complesso gli accrescimenti sono stati soddisfacenti. 

Per quanto riguarda le patologie, le infestazioni sono state nella norma e contenute agevolmente dagli interventi fitosanitari.

Le miti temperature autunnali hanno prolungato la fase vegetativa e ritardato la fase di caduta foglie, fase che coincide solitamente con l’inizio della commercializzazione.